Chi ha la caldaia in blocco non chiama il più bravo. Chiama il primo che trova su Google.
Nel video: come portiamo quelle chiamate a te. E se le richieste non aumentano, ti rimborsiamo.
Sette minuti. Meno di un intervento in garanzia. Attiva l'audio.
Chiedici cosa esce su Google per il tuo mestiere, nel tuo comune. Ti risponde una persona, non un centralino. Senza impegno.
Spiegato semplice, senza paroloni, come tra colleghi: come funziona il giro, e come se ne esce.
Non un caldaista: un centralino, che una caldaia non l'ha mai vista. Prende la chiamata e la gira. Nel video: quanto si tiene chi sta in mezzo, sul lavoro che fai tu. Il numero preciso, con la fonte.
Il contatto rivenduto a quattro o cinque ditte. Il finto «chiamiamo da Google». Il sito che alla disdetta sparisce. Ci sono cascati artigiani bravissimi: sono studiati apposta per sembrare cose serie.
Tanti clienti contenti, e su Google quattro recensioni in croce: succede a quasi tutte le ditte. Nel video: cosa vede davvero chi ti cerca dal telefono, prima di decidere chi chiamare.
Il sito, la scheda su Google, la segretaria su WhatsApp e il numero che conta le chiamate. Nel video ti spieghiamo a cosa serve ognuno e perché devono essere intestati a te, non a chi te li vende.
Un lavoro completo, chiavi in mano: costruiamo noi, teniamo in ordine noi. Tu continui a fare il tuo mestiere. Ecco cosa facciamo, nell'ordine in cui lo facciamo.
Non una vetrina qualunque: i tuoi lavori, le tue foto, le tue recensioni vere. Chi lo apre capisce in tre secondi che mestiere fai e dove lavori, e ha sempre due tasti davanti: Chiama e WhatsApp. Il modello lo scegli tu, tra tre già pronti.
Quella con la mappa e le stelline, che oggi magari è mezza vuota. La mettiamo a nome tuo, la riempiamo con foto, servizi e comuni veri, e ogni mese ci mettiamo le mani noi: foto nuove, avvisi, risposte alle recensioni.
Tu sei su un impianto, lei risponde subito a nome della tua ditta: prende nome, comune e problema, e ti manda tutto in un messaggio. Poi richiami tu, quando puoi. Nessun messaggio cade più nel vuoto.
Tu lo sai quante chiamate perdi in un mese? No. Non lo sa nessuno: nessuno le conta. Questo numero sì. È della ditta, squilla sul telefono che hai già in tasca, recupera le chiamate perse quando hai le mani nell'impianto e il lunedì ti porta il conto della settimana, nero su bianco. È lo stesso numero che vale per la garanzia.
A fine lavoro lasci al cliente un bigliettino col codice: lui lo inquadra col telefono e arriva dritto sulla tua scheda Google, senza cercare niente. Due secondi, e la recensione è fatta. Vere, senza trucchi.
La stessa segretaria risponde anche alle chiamate, quando tu non puoi. Chi chiama non trova la segreteria col bip: trova una voce che risponde col nome della tua ditta, chiede nome, comune e problema, e ti passa la richiesta.
Non te la raccontiamo: ascolta la telefonata di prova e giudica tu.
C'è una domanda che smonta tutto: a chi è intestato? Falla a chiunque ti venda qualcosa per la ditta. Noi rispondiamo prima che tu la faccia.
Hai presente il giochetto del «se smetti di pagare ti spegniamo tutto»? Con l'indirizzo, la scheda e il numero intestati a te, come la targa del furgone, non te lo può fare nessuno. Se un giorno decidi di fare da solo, quelle tre cose restano tue. È scritto nel contratto, non detto a voce.
«Clienti garantiti», «primo su Google»: chi promette a voce scommette con i soldi tuoi. E poi sparisce.
Noi scommettiamo con i nostri: costruiamo i quattro pilastri a regola d'arte, ti affianchiamo mese dopo mese, e le richieste le conta il contatore. Se non aumentano, ti rimborsiamo. È nel contratto, non nelle chiacchiere.
Mandaci un messaggio: ti rispondiamo in giornata, senza impegno.
Due parole sulla tua ditta, ti diciamo cosa costruiremmo per te e, se ti torna, fissiamo la chiamata con chi i quattro pilastri li costruisce davvero.
Il messaggio lo trovi già pronto: ti basta un tocco per inviarlo.
Nessun obbligo, nessun copione. Rispondiamo noi, non un robot.
Una persona di Clienti di Zona. Non un robot, non un call center. Qualche domanda per capire la tua situazione, e se ha senso si fissa la chiamata con chi i quattro pilastri te li costruisce.
Lavoriamo in tutta Italia. Scrivici su WhatsApp il tuo mestiere e il tuo comune: ti diciamo subito come funzionerebbe per la tua ditta.
Meglio: non si butta via niente. Guardiamo quello che hai, teniamo quello che funziona e sistemiamo quello che manca. E alla fine l'indirizzo del sito, la scheda e il numero sono intestati a te.
No. I quattro pilastri li costruiamo e li gestiamo noi. Tu continui a rispondere al telefono e a fare il tuo lavoro.
Sì. Quando non puoi rispondere tu, risponde lei col nome della tua ditta: prende nome, comune e problema, e ti passa la richiesta. La puoi sentire qui sulla pagina: nel riquadro «E al telefono? Risponde lei.» c'è una telefonata di prova registrata.
L'indirizzo del sito, la scheda e il numero restano a te. Si ferma il servizio, non quello che è tuo. Amici come prima.